Qui sono tutti matti!

Ogni giorno utilizziamo nel nostro linguaggio quotidiano parole come “follia”, “pazzo”, “matto”, inserendole impropriamente durante le conversazioni, spesso per definire una situazione o una persona.

La parola “pazzia” spesso si utilizza per intendere un'assurdità, un qualcosa di impensabile, per cui quando la rivolgiamo ad una persona, il “pazzo” assume questa immagine.
E' colui che ha un comportamento stravagante ed irrazionale.

Il peso delle parole

È necessario prestare attenzione alle parole che decidiamo di utilizzare tutti i giorni nel nostro linguaggio parlato e scritto.
Le parole sono importanti, permettono di comprendere, definire e comunicare.

Nelle parole, e attraverso le parole, avviene la ricerca e la creazione di noi stessi, degli altri, delle cose, e del mondo. È nelle parole che noi ci definiamo e definiamo gli altri, nel ruolo, nei comportamenti, nei valori seguiti e nelle emozioni provate in cui ci identifichiamo.

Ed è sempre utilizzando delle parole che esprimiamo bisogni, richieste e desideri.

Le parole hanno un peso.
Possono avere poteri calmanti, curativi e in alcuni casi educativi.

Il potere delle parole è immenso per noi professionisti che operiamo in contesti educativi e di cura e possiamo fare la differenza nel costruire ponti oppure muri comunicativi con l'utente.

La relazione operatore/utente

È importante, da parte dell'operatore, educare il mondo esterno tramite la decostruzione dello stigma e dei pregiudizi attraverso azioni concrete.
L'operatore ha una grande responsabilità durante la relazione con l'utente: deve utilizzare i giusti toni, selezionare le parole adeguate ed opportune in base al momento condiviso, allo stato d'animo e al disagio/bisogno espresso dall'utente.

Le parole, quindi, conducono, guidano, ri-educano ed aiutano; hanno il potere di rispondere a obiettivi educativi personali e non possono essere lasciate al caso o alla spontaneità.
La relazione è il modo in cui le intenzioni educative possono divenire risultati educativi.

Il modello relazionale nella comunità alloggio "Albatros"

Questa cura ed importanza viene adoperata dagli operatori all'interno della comunità alloggio per la salute mentale degli adulti “Albatros”.

Il modello di ispirazione, all'interno della struttura, è quello domestico-familiare, dove trovano risposta i bisogni relazionali, di accoglienza e sostegno.

Gli interventi educativi sono finalizzati a far crescere le possibilità di scelta, al recupero dell'affettività e dei rapporti con le famiglie d'origine, ed al reinserimento sociale.

La dimensione della casa è essenziale per declinare diritti impliciti come l'abitare un luogo e non il sostare in esso, vivere l'intimità e gli spazi comuni, avere spazi personali e personalizzabili, sentirsi al sicuro.

È importante abitare la comunità, intesa come spazio sicuro, dove costruire relazioni e interconnessioni fra gli abitanti e il gruppo degli operatori.
Essa deve diventare punto di riferimento a supporto e aiuto degli utenti nel seguire il proprio progetto di vita e nell'intensificare il rapporto con lo spazio esterno. Abitare insieme, vuol dire educare i residenti, con pratiche condivise, nel vivere gli spazi comuni e quotidiani.

Frasi come "apparecchio io", "spazzo la cucina", "posso passare l'aspirapolvere" sono solo alcune richieste fatte dagli utenti che sollecitano il desiderio di collaborazione e di sentirsi utili, coinvolti nelle mansioni quotidiane con l'obiettivo di prendersi cura della comunità come la propria casa.

La routine quotidiana ed i tempi di vita

Abitare il tempo: lo scorrere delle giornate nella comunità segue delle routine rassicuranti avendo degli orari indicativi su ogni momento della giornata. Degli esempi concreti sono i momenti dei pasti, dall'aiuto alla somministrazione delle terapie e i momenti ricreativi/laboratoriali che vengono programmati come il resto delle altre attività esterne (uscite o visite specialistiche).

Tutte le attività interne ed esterne alla comunità vengono programmate settimanalmente, con un momento dedicato che ricade il lunedì pomeriggio. In questa attività collaborano, a rotazione, gli utenti, ed è un momento molto importante che permette di dare un minimo di prevedibilità sugli eventi che avverranno all'interno e all'esterno della comunità.

I principi della dimora Albatros

Creare legami infondendo quel senso di appartenenza e, soprattutto Il “sentirsi a casa”: un bisogno umano profondo che può contribuire a un benessere positivo e favorire la felicità generale.

Abbiamo chiesto ad alcuni residenti: “Che cos'è Albatros per te?”

"Una seconda casa" risponde Giuseppe; "una dimora dove riposare e dove sto abbastanza bene." sottolinea Angela; "un luogo dove ci sono giorni buoni e giorni meno buoni" ribatte Giuseppina;  "un posto dove poter fare un percorso per provare a migliorarsi. Mi sento accolto, ascoltato nei miei bisogni e qui ho trovato l'amicizia" conclude Gianpaolo.

I principi che abbracciano la comunità alloggio Albatros sono tanti: uguaglianza, imparzialità, trasparenza, equità, continuità, efficienza ed efficacia, ma soprattutto umanità.


Gli operatori della Comunità alloggio Albatros.
(Disegno realizzato da Angela, una residente della comunità che raffigura una sua interpretazione di “Villa Albatros” così come definisce lei la sua dimora)

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  • 17 Aprile 2026
    ๐—ฆ๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ผ ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฟ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ๐˜๐—ถ ๐˜€๐—ฒ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฑ๐—ถ ๐—ฎ๐—น ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐˜€๐—ผ ๐—š๐—ถ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ถ ๐—ถ๐—ป ๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐˜€๐—ฎ ๐Ÿฎ๐Ÿฌ๐Ÿฎ๐Ÿฒ!๐Ÿฅณ๐Ÿฅˆ๐ŸŒฟ Le ragazze ed i ragazzi di Tartaruga, Casa Azzurra e Madongio, sotto la guida attenta di Iperico Andrea Giardiniere Certificato hanno fatto un'aiuola bellissima e sono arrivati secondi!๐Ÿ’ช Ieri la premiazione sul palco di Piazza Matteotti alla presenza del Sindaco Marco Panieri, dell'Assessora Elena Penazzi e dell'Assessore Pierangelo Raffini. Grazie, รจ stato bellissimo!!!! Comune di Imola
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  • 16 Aprile 2026
    ๐Ÿ‘ฉโ€๐Ÿฆฝ๐Ÿ‘จโ€๐Ÿฆฝ ๐Ÿงญ Terzo appuntamento della rubrica ยซDiversi da chiยป ๐Ÿ“Oggi parliamo delle abilitร  sociali apprese nei gesti quotidiani, dal fare acquisti al chiedere informazioni, fino all'orientarsi in spazi pubblici ๐Ÿ“ฐ La rubrica รจ pubblicata su ยซsabato seraยป del 16 aprile Eco Solutions Edilizia Eco-sostenibile #disabilitร  #diversidachi #abilitร sociali #adv
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  • 15 Aprile 2026
    ๐—œ๐—ป๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ผ- ๐—Ÿ๐—ฎ ๐—ฟ๐—ฒ๐—น๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ผ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐˜‚๐˜๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ: ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—ฐ๐—ผ๐—ฝ๐—ฟ๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ถ๐—น ๐˜ƒ๐—ฎ๐—น๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฟ๐—ฒ๐—น๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ป๐—ฒ๐—น๐—น'๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ๐—ด๐—ถ๐˜๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐Ÿ“Œ23 aprile 2026 dalle 18.30 alle 20 presso la Sala della Biblioteca Comunale di Borgo Tossignano. Ingresso gratuito, รจ' gradita la prenotazione cliccando a questo link: https://forms.gle/8saso71yaSfrzPyH8 Comune di Borgo Tossignano
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  • 13 Aprile 2026
    ๐—œ ๐—ฟ๐—ฎ๐—ด๐—ฎ๐˜‡๐˜‡๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐—”๐—น๐—ถ ๐—•๐—น๐˜‚ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—บ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—ผ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—ถ ๐—บ๐—ฎ๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ๐—น๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฐ๐˜‚๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ๐Ÿ–ผ๏ธ Una visita gradita alla mostra โ€œRi-nascita. Trame di donneโ€ a Castel San Pietro Terme. "Il progetto mette al centro 15 figure femminili appartenenti a epoche e ambiti differenti, accomunate dalla capacitร  di trasformare la fragilitร  in forza e di lasciare un segno duraturo nella storia culturale e sociale" . Opere bellissime create con materiali di recupero! Comune di Castel San Pietro Terme Eventi Gruppo Hera
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  • 10 Aprile 2026
    ๐—š๐—ถ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ถ ๐—ถ๐—ป ๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐˜€๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ง๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ฎ๐—ฟ๐˜‚๐—ด๐—ฎ, ๐—–๐—ฎ๐˜€๐—ฎ ๐—”๐˜‡๐˜‡๐˜‚๐—ฟ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฒ ๐— ๐—ฎ๐—ฑ๐—ผ๐—ป๐—ด๐—ถ๐—ผ!๐ŸŽ๏ธ๐Ÿ€๐ŸŒท Grande partecipazione dei nostri ragazzi al concorso del Comune di Imola che premia i migliori allestimenti delle aiuole del viale Dante e piazzale Leonardo Da Vinci! Supportati dal nostro Iperico Andrea Giardiniere Certificato ora non ci resta che aspettare di sapere se abbiamo vinto!๐Ÿคž๐Ÿ†
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  • 8 Aprile 2026
    ๐——๐—ผ๐—ป๐—ฎ ๐—ถ๐—น ๐˜๐˜‚๐—ผ ๐Ÿฑ ๐˜… ๐Ÿญ๐Ÿฌ๐Ÿฌ๐Ÿฌ ๐—ฎ๐—น ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ด๐—ฒ๐˜๐˜๐—ผ "๐—ก๐—ผ๐—ป๐—ป๐—ถ ๐——๐—ถ๐—ด๐—ถ๐˜๐—ฎ๐—น๐—ถ"๐Ÿ’ป๐Ÿ“ฑ๐Ÿ‘ต๐Ÿง“ Grazie alla tua scelta acquisteremo tablet e pc per sostenere la stimolazione cognitiva e avviare percorsi di facilitazione facile rivolti agli anziani della Cra Venturini e delle Case Famiglia il Noce e il Ciliegio. Nella tua denuncia dei redditi scrivi il nostro codice fiscale ๐Ÿฌ๐Ÿฌ๐Ÿต๐Ÿฑ๐Ÿณ๐Ÿฏ๐Ÿฑ๐Ÿฌ๐Ÿฏ๐Ÿณ๐Ÿฐ๐Ÿ™
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  • 5 Aprile 2026
    ๐—ฃ๐—ฎ๐˜€๐—พ๐˜‚๐—ฎ ๐˜€๐—ผ๐—น๐—ถ๐—ฑ๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—–๐—ฟ๐—ฎ "๐—ฉ๐—ฒ๐—ป๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ถ๐—ป๐—ถ"๐Ÿ™๐Ÿฃ Grazie a @confartigianatobologna per aver donato agli anziani della cra "Venturini" 50 uova di cioccolato! Un gesto che ci rende grati e che ha rallegrato i nostri anziani.๐Ÿ‘ต๐Ÿง“ Grazie al vice segretario Alessandro Ginnasi e alla responsabile relazioni istituzionali Giorgia Golfari. Un ringraziamento anche all'assessora Daniela Spadoni e all'assessore Pierangelo Raffini per aver condiviso questo momento con noi.
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